Come inviare newsletter solo ai tuoi clienti migliori

2 Commenti
Tempo di lettura stimato: 5 minuti

In questo articolo ti parlerò di come inviare newsletter solo ai tuoi clienti migliori e sia importante tenere sempre pulita la tua lista di contatti quando le invii. Le newsletter sono la prima fonte gratuita di pubblicità che ti permette di rimanere in contatto con persone che ti hanno già fatto capire che sono interessate alla tua azienda, ai tuoi prodotti e servizi.

Questo però comporta un enorme problema.

Tantissime aziende utilizzano le newsletter per inviare decine di comunicazioni al mese ai propri clienti. Se sei iscritto a qualche sito di vendita on-line, per esempio Zalando, sai bene di cosa sto parlando. Non so te, ma io sono iscritto alle newsletter di tantissime aziende. Alcune mi interessano parecchio, altre invece meno e altre ancora le cestino direttamente senza nemmeno aprirle.

“Ma perché non cancelli l’iscrizione?”

Anche se in quel preciso momento che ricevo la mail non ho il tempo per leggerla o magari non ho la voglia di aprirla, penso sempre che più avanti potrà tornarmi utile. Dopo qualche giorno mi ritrovo la casella che contiene decine di newsletter e l’operazione è semplice: faccio prima a cestinarle tutte in un colpo. In effetti, le iscrizioni che elimino, sono veramente poche.

Se la tua lista di contatti è piena di persone che si comportano come me, hai già capito che probabilmente stai perdendo tempo. E non sto parlando di una persona che non apre una newsletter su dieci. Parlo proprio di chi, non ti sta dimostrando interesse da molto tempo.

Se io non leggo i contenuti della tua e-mail e non apro le tue comunicazioni, come puoi sperare di stimolarmi a comprare da te o di trasmettermi un qualche contenuto?

NON PUOI.

I tuoi sforzi sono vani.

Ma esiste una tattica, così semplice da implementare, che può fare la vera differenza tra una lista popolata da zombie e una piena di persone che non vedono l’ora di leggere le tue comunicazioni: la pulizia dei contatti.

Per spiegarti come funziona e come la utilizziamo in agenzia, devo partire raccontandoti di un caso reale affrontato con un cliente.

Quella mattina dovevo assolutamente inviare una newsletter ad una lista di contatti molto precisa perché la comunicazione da dare era molto importante. Avevamo appena aggiunto un prodotto da vendere on-line sul sito di un cliente e quindi era molto importante che le vendite partissero con il piede giusto.

Guarda caso quel giorno, avevo deciso di anticipare la pulizia dei contatti, per cercare di avere una lista di persone che:

  • aprissero la newsletter e fossero interessati al nuovo prodotto;
  • cliccassero sui pulsanti inseriti nella newsletter dimostrandomi il loro interesse verso il prodotto;
  • andassero sul sito internet e concludessero l’acquisto.

Tutto questo porta a raggiungere un obiettivo aziendale definito con il cliente a tavolino (con questo articolo non ti spiegherò come definire una strategia per i tuoi obiettivi aziendali, per questo puoi trovare tutte le informazioni nel blog straccialaconcorrenza.com).

A questo punto, grazie ad alcuni automatismi presenti nel software per la gestione delle newsletter, vado a recuperare tutti quei contatti che risultano inattivi. Nel nostro caso consideriamo inattivi tutti quei contatti che, dopo l’invio di una newsletter, non hanno ancora aperto la nostra comunicazione dopo 30 giorni.

In questa situazione è inutile continuare ad inviare delle comunicazioni che per quella persona non sono interessanti.

Quindi, a questo punto, viene creata una vera e propria operazione di soccorso. Immagina di essere su una barca in mezzo al mare con il motore in panne e, l’unico modo per salvarti è quello di utilizzare una scialuppa di salvataggio.

Prima di cancellare un contatto, tu stai inviando proprio l’ultima scialuppa di salvataggio. questo permetterà al tuo contatto di potersi “salvare” e continuare a ricevere informazioni, sconti e offerte speciali riservate.

L’obiettivo di questa newsletter è quello di ristabilire una connessione e una fiducia con il tuo cliente per cercare di non perderlo definitivamente. In questo tipo di comunicazione, ci devono essere alcuni elementi importanti:

  • L’oggetto della newsletter deve colpire l’attenzione del tuo contatto per essere aperta;
  • Spiegare il motivo per cui gli stai scrivendo;
  • Offrire qualcosa di irripetibile per dimostrare il tuo interesse verso il tuo contatto;
  • Offrire la possibilità di cancellarsi definitivamente dalla tua newsletter.

Ora il tuo contatto sarà messo di fronte a due possibilità: cancellarsi definitivamente perché non sei più nei suoi interessi o accettare l’offerta e continuare a seguire la tua Azienda.

In qualsiasi caso hai appena ottenuto una vittoria.

Nel primo caso l’utente ti ha dimostrato che non sei più nei suoi interessi e che quindi era inutile continuare a mandargli le newsletter. Ai suoi occhi sarai diventato sincero senza risultare ancora una volta invadente con le tue comunicazioni.
Nel secondo invece, l’utente si sentirà apprezzato e sarà felice di accettare la tua offerta e di rimanere ancora nella tua lista contatti.

C’è un terzo caso che comprende tutte quelle persone che, in un caso o nell’altro, avranno da ridire sulla tua comunicazione. Facciamo un esempio: se sei costretto ad inviare questo tipo di comunicazione a 1000 persone, è molto probabile che qualcuno di questi ti invierà una lamentela. Non devi assolutamente credere che, la lamentela di 10 persone, possa in alcun modo corrispondere al pensiero delle altre 990.

Basati sui numeri che contano.

“Eh ma sai quanto tempo ci metto a guadagnarmi 10 clienti?”

La tua Azienda ha bisogno di produrre fatturati (altrimenti sarebbe una Onlus!) e queste persone non ti aiuteranno a raggiungere questi obiettivi. Non potrai mai accontentare tutte le persone e se ci provi perderai solo tempo. Basta vedere i politici, non piacciono mica a tutti!
(Se sei convinto che bisogna accontentare sempre tutti, leggi la storia di Mario Convinzione)

Dopo averti spiegato l’importanza di mantenere pulita la tua lista di contatti, ti voglio dimostrare quanto sia efficace questa tecnica inserendo qui sotto la foto delle statistiche di invio dell’ultima newsletter.

 statistiche invio newsletter

 

Ben l’85% delle persone (su 839) ha aperto la nostra comunicazione e il 10% di queste ha cliccato su un tasto nella newsletter con scritto “Acquista”.

Ci hanno dimostrato apertamente il loro interesse. Poi, arrivati sul sito, dovranno effettivamente acquistare e quello sarà un altro numero che conta. La quantità di persone che acquisteranno e che sono arrivate dalla newsletter, ti farà capire se funzionano o hanno bisogno di essere migliorate.

Lascia qui sotto un tuo commento se vuoi aggiungere qualcosa a quanto già scritto, condividere le tue idee o i tuoi dubbi. Se invece vuoi iniziare subito una strategia vincente con le tue liste di contatti, puoi richiedere un appuntamento per una chiacchierata nella pagina Contatti.

Buona continuazione nel nostro blog!

Collaboratore dell'agenzia da maggio 2016. Si occupa di social media, testi per il web e advertising. Appassionato di digital, ne ha fatto la sua strada ormai da qualche anno. Nel tempo libero scrive su www.melonifederico.it.

All in one marketing, all in one place

Restiamo in contatto

Cliccando "Iscriviti" acconsenti al trattamento dei dati personali secondo la nostra Privacy Policy

All in one marketing, all in one place

Restiamo in contatto

Cliccando "Iscriviti" acconsenti al trattamento dei dati personali secondo la nostra Privacy Policy

Altre news dal blog

See all posts
2 Commenti
    • Johne221
    • 07/02/2018
    Rispondi

    Hey very nice blog!! Man .. Excellent .. Amazing .. I will bookmark your site and take the feeds alsoI’m satisfied to find a lot of useful info right here within the post, we’d like develop extra strategies in this regard, thanks for sharing.

    • Thanks Johne. I’m very pleasure that our blog was interesting for you! We will attend you for the next post!

 

Leave a Comment